
Volete maggiori informazioni sul controllo macchina da stampa?
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Il controllo della macchina da stampa è un’operazione fondamentale per garantire qualità costante, efficienza produttiva e risultati affidabili nel tempo. Attraverso una serie di verifiche mirate, è possibile individuare criticità latenti e intervenire prima che si traducano in scarti o inefficienze.
L’attività di controllo viene svolta dal nostro team coordinato dal Prof. Ph.D. Francesco Bordoni.
Alcune verifiche.
- Formato macchina: si verifica che la macchina sia correttamente configurata per il formato di stampa utilizzato, controllando la corretta impostazione dei margini e il comportamento del foglio durante l’avanzamento.
- Bagnatura (stampa offset): si analizza l’equilibrio tra acqua e inchiostro, elemento critico nell’offset. Un’eccessiva o insufficiente bagnatura può causare velo, mancanza di nitidezza o problemi di asciugatura.
- Macinazione: si controlla la corretta macinazione dell’inchiostro, ovvero la sua distribuzione omogenea sui rulli. Una macinazione irregolare produce stampe disuniformi e macchie indesiderate.
- Inchiostrazione: si verifica il corretto apporto di inchiostro su tutta la larghezza di stampa, assicurando uniformità di densità ottica e coerenza cromatica.
- Registro: si controlla l’allineamento preciso dei diversi colori tra loro. Un registro impreciso genera immagini sfocate, aloni colorati o testi illeggibili.
- Mantenimento cromatico con riporti: si valuta la stabilità del colore nel corso della tiratura, verificando che i valori cromatici rimangano costanti dalla prima all’ultima copia stampata.
- Dettaglio: si analizza la capacità della macchina di riprodurre con precisione i particolari fini, come tratti sottili, testi in piccolo corpo e retini ad alta frequenza.
- Leggibilità: si valuta la nitidezza complessiva della stampa, con particolare attenzione a testi e grafici, per garantire una lettura chiara e immediata.
- Dot gain: si misura l’ingrossamento del punto di retino durante la stampa rispetto al file originale. Un dot gain non controllato altera le mezzetinte e compromette la fedeltà cromatica.
Il controllo della macchina da stampa offre vantaggi concreti e immediati: riduce sensibilmente gli scarti produttivi, abbassa i costi di avviamento e consente di standardizzare il processo, rendendo i risultati replicabili e prevedibili nel tempo.
Questo servizio rappresenta una prima analisi approfondita dello stato della macchina, utile per fotografare la situazione attuale e definire un eventuale successivo intervento tecnico mirato, calibrato sulle reali esigenze del vostro impianto produttivo.
Francesco Bordoni è Professore associato e Preside della Facoltà di Ingegneria del Prodotto stampato presso l’Università Campus HETG (Genève – Suisse) dove ha conseguito il Dottorato di Ricerca (PhD) con una tesi sui protocolli di Collaudo di macchine da stampa.
Perito estimatore del Tribunale Penale e Civile di Milano e giornalista per le più importanti riviste del settore arti grafiche.
Dirige Ci. Ti. O, struttura che si occupa di certificazioni sistemi qualità (ISO 9001), gestione ambientale (ISO 14001), sicurezza alimentare (ISO 22000, BRC/IOP), salute e sicurezza sul lavoro (ISO 45001). Esegue inoltre ricerca su materiali, attrezzature, macchine, processi produttivi; gestisce la marcatura CE e il collaudo macchine per il settore grafico, poligrafico, cartotecnico, legatoria e cartario.