Le contestazioni nel settore grafico.

Innumerevoli volte ho parlato di contestazioni nel settore grafico.

L’ultima volta è stato alla scuola grafica di Mestre, alcuni mesi fa, davanti ad una interessata e numerosa platea.

La mia attività di Ctu e Ctp mi permette di conoscere numerose aziende “colpite dalla problematica” ed alcune di queste le ho incontrate più volte.

Ne ho parlato in un articolo dove ho cercato di portare chiarezza su alcuni termini tecnici ed indicare alcune delle principali cause di contestazione.

Ritenevo che l’argomento fosse noto, ma devo ricredermi visto che le contestazioni non sentono l’effetto della crisi e anzi sono in aumento. Per molti imprenditori l’incremento è da ascriversi alla crisi stessa. Il cliente, approfittando del particolare momento economico, vuole decidere costi, tempistiche, consegne e qualità. Le nostre aziende finiscono per essere gestite da altri.

La crisi ha portato ad una spasmodica ricerca del lavoro a tutti i costi e senza tante distinzioni.
Tuttavia, questo modo di operare non giustifica da solo l’aumento delle contestazioni.

Le aziende grafiche non si sono ancora organizzate rispetto a richieste sempre più complesse e articolate con tempistiche sempre più ristrette. Come conseguenza abbiamo quindi delle nuove contestazioni su vecchie problematiche.

Ne elenco alcune… e purtroppo le solite:

  • errata gestione del cliente – committente, talvolta sottovalutato come richieste e aspettative sul prodotto finale;
  • formulazione incompleta dell’offerta, con alcune indicazioni generiche che lasciano “troppe interpretazioni” al committente;
  • tempistiche di avanzamento non rispettate e non gestite correttamente, sovente per responsabilità di entrambi le parti;
  • file di lavorazioni forniti (pdf, files di Indesign, di Illustrator e di Photoshop) realizzati con notevoli carenze tecniche e strutturali;
  • errata gestione della bozza di stampa;
  • mancanza della prova colore o gestione incompleta della stessa;
  • mancanza di firme per approvazione e avanzamento lavori; spesso ci si fida della conferma a voce fatta di persona o tramite telefonata;
  • mancanza standard iso, rispettato talvolta solo a parole;
  • mancanza contratti di fornitura compilati e realizzati correttamente.

La lista potrebbe ancora continuare.

Ogni azienda grafica offre svariate lavorazioni regolate da specifiche, che se non rispettate, possono essere oggetto di controversie e contestazioni.

Il suo lavoro rimane così un cantiere aperto, dove la strada è già tracciata, ma con molti lavori in corso.

Rimane comunque un elemento comune: le contestazioni aumentano nonostante la crisi e non vanno in ferie, e per di più sono “impantanate” in una strada dissestata.

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